I Comuni

Comune di Comiziano

Etimologia del nome

Il nome potrebbe derivare da Cumignano. Secondo questa ipotesi, qualche scrittore mutò il nome da Cumignano a Comiziano, volendo nobilitare la città, oppure accadde solo per errore. Il termine Cumignano deriva a sua volta da “cominia” (una specie di oliva) oppure dalla famiglia Cominia, proprietaria di queste terre.

 

Fondazione

L’origine di Comiziano risale al periodo che va dal I secolo a.C. al I secolo d.C. Era allora, forse, una delle tante ville rustiche (masserie), disseminate nell’agro nolano, le cui terre erano state distribuite ai soldati romani dal console Silla. Verso il 1640 avvenne il primo infeudamento dei casali di Nola e tra questi il casale di Cumignano: essi furono ceduti, per concessione del viceré di Napoli Raniero Gusman, duca di Medina e Las Torres, in nome del re di Spagna Filippo IV a Ladislao Sigismondo di Polonia. Questi, però, dopo appena due anni, li vendette al duca di Maddaloni, don Diomede Carafa. Questi, a sua volta, nel 1643 li cedette a Giulio Mastrilli, regio consigliere. Finita la signoria degli Orsini a Nola, la città divenne libera e con i suoi casali formò una “Università” cioè un grande municipio che non ebbe però lunga durata, ma si smembrò per l’autonomia che andavano acquistando i suoi casali. Fu in quest’epoca che Cumignano si eresse a comune assieme alla frazione Gallo.  Nel 1698, divenuta dei Minutillo-Caffarelli, venne eretta a Marchesato.

Architettura religiosa

  • Chiesa di San Severino
  • Chiesa di Santa Maria Assunta
  • Santuario Madonna Consolatrice Del Carpinello
  • Parrocchia Santa Croce in Santa Maria del pozzo

 

Monumenti civili

  • Castello di San Felice
  • Castello e Torre di Montesarchio
  • Anfiteatro Romano Di Avella
  • Ponte sul Martorano
  • Il Palazzo del Fascio

 

Prodotti Tipici

  • Pomodoro San Marzano
  • Gnocchi