I Comuni

Comune di Mariglianella

Etimologia del nome

Diverse sono le ipotesi sull’origine del toponimo. Secondo il Giustiniani, il suo nome deriva dal fatto che inizialmente nacque come territorio mariglianese. Secondo altri, prima dell’Unità d’Italia il suo nome era Mariglianella d’Arco per l’acquedotto che portava l’acqua dal Serino a Napoli. Altri autori riferiscono che il nome della città utilizzato nelle mappe era “ad arcum Dianae” per la presenza di un tempio dedicato alla Dea.

 

Fondazione

Ricordata come la terra sempre contesa, Mariglianella, attualmente, si presenta come un comune a sé. Svariate vicissitudini l’hanno vista protagonista di battaglie per il suo predominio. Fino al II secolo a.C., fu aspramente gareggiata tra i napoletani e i nolani. La questione fu rimandata alla volontà di Roma che, tra i due litiganti, ebbe la meglio sulla città e la proclamò dominio romano. La cittadina fu ampliata e fu costruita una stazione che, essendo al centro tra Napoli e Nola fu utilizzata, strategicamente, come posto di blocco per la sicurezza stradale. In seguito servì per effettuare il cambio dei cavalli durante il servizio postale. Fu allargata con una zona per il ristoro dei viandanti e acquisì il nome di Taverne. Nonostante fosse una stazione di difesa dagli attacchi esterni, non mancarono i saccheggi dei barbari e la città entrò a far parte del Ducato napoletano. Successivamente, Mariglianella fu annessa al comune di Marigliano fino al XIV secolo. In seguito passò nelle mani di diverse famiglie nobili fino a quando nel 1806 Giuseppe Bonaparte abolì, definitivamente, il feudalesimo.

Architettura religiosa

  • Chiesa San Giovanni Evangelista
  • Chiesetta della Santissima Sanità

 

Prodotti tipici

  • Vino