I Comuni

Comune di Nola

Etimologia del nome

Nominata “Nuvla” (Città nuova) che poi si trasformerà in “Nola” (Piccolo Campione,  è conosciuta anche come “città bruniana” per aver dato i natali al filosofo Giordano Bruno e come “città dei gigli” per la millenaria Festa dei Gigli che si tiene annualmente nel mese di giugno.

 

Fondazione

Sull’attuale territorio Nolano, si trovava, durante l’età del bronzo (3200 a.C. – 600 a.C.), un villaggio situato nella località “Croce del Papa” che venne totalmente distrutto dall’eruzione di Avellino, un’eruzione del Vesuvio datata circa 1700 anni prima di Cristo, in una sorta di “Pompei della preistoria”. La fondazione della città, risale all’801 a.C. ad opera degli Ausoni e precede di 48 anni la fondazione di Roma. Sebbene la presenza dell’uomo sul territorio sia certificata fin dal paleolitico, l’aggettivo nuova era probabilmente usato per distinguerla dalla vecchia città, denominata “Hyria”, distrutta da alcune calamità naturali. Gli Etruschi ne fecero nel 400 a.C. la capitale della Confederazione Campana e raggiunse un elevato livello di ricchezza e lusso, tanto da diventare obiettivo dei Sanniti.

Durante la battaglia tra Romani e Sanniti per il controllo delle fertili terre, la storia di Nola s’intreccia fortemente con quella di Roma. Durante la seconda guerra sannitica, visto il coraggio del popolo nolano nel difendere la città, i Romani decisero di elevarla al grado di Municipium (Autonoma, ma legata a Roma). Durante la guerra ai cartaginesi la città fu fedelissima a Roma finché non vide diminuire la sua autonomia. Fu in quel momento che i nolani, alleati con gli Italici, si rivoltarono contro il potere romano ma, dopo dieci anni di resistenza, cedettero e, nell’80 a.C., Nola fu conquistata da Silla. Dopo una rovinosa guerra, Nola riuscì a risollevarsi grazie ad Ottaviano Augusto, diventando così la Nolana Colonia Felix Augusta. Alla morte del primo Imperatore romano, avvenuta proprio a Nola nel 14 d.C., per la città iniziò una lenta decadenza, diventando da centro del commercio a cittadina prevalentemente agricola.

Architettura religiosa

  • La Cattedrale di Nolaè stata ricostruita nel 1900 dopo un incendio.  Nel 2013 sotto la cattedrale è stata ritrovata una domus ecclesiae, finora unica testimonianza in Campania
  • Chiesa di San Biagio
  • Convento di Sant’Angelo in Palco
  • Convento dei Frati Cappuccini di Nola (o di S.Croce)
  • Chiesa dei Santi Apostoli
  • Chiesa di Santa Maria Jacobi
  • Chiesa della Santissima Annunziata
  • Chiesa del Gesù
  • Chiesa del Collegio
  • Chiesa Santa Maria del Carmine
  • Chiesa Santa Maria Immacolata
  • Chiesa Vecchia Maria Santissima della Stella
  • Chiesa Nuova Maria Santissima della Stella
  • Chiesa Madonna delle Grazie
  • Chiesa di Santa Chiara
  • Chiesa del Salvatore
  • Chiesa di San Raffaele

 

Monumenti civili

  • Reggia Orsini
  • Seminario Vescovile di Nola
  • Il Palazzo del Fascio
  • Villa Castelcicala

 

Siti archeologici

  • Anfiteatro Laterizio – L’anfiteatro romano dell’antica Nola
  • Villaggio Preistorico di Nola – Riportato di recente alla luce è denominato la “Pompei dell’Età del Bronzo”

 

Altro

  • Piazza Giordano Bruno
  • Corso “Tommaso Vitale” che rappresenta l’arteria principale del centro storico della città
  • Piazza Duomo, sede dei più importanti eventi civili e religiosi nonché di varie iniziative socio-culturali
  • Castello di Cicala
  • Molti ritrovamenti antichi sono oggi esposti nei maggiori musei d’Europa come il Louvre, il Museo Nazionale di Archeologia Spagnolo, il British Museum e l’Altes Museum
  • Nel 1754 Sant’Alfonso Maria de’ Liguori scrisse a Nola il celebre canto natalizio “Tu scendi dalle stelle”

 

Museo

  • Museo storico – archeologico. Racconta, su tre livelli, la storia del territorio di Nola a partire dall’età preistorica fino al XVIII secolo
  • Museo diocesano. Al suo interno sono conservate diverse opere di grande valore artistico e religioso

 

Prodotti Tipici

  • Ricotta di bufala
  • Paccheri
  • Paccheri di Gragnano
  • Sanguinaccio
  • Amarilla
  • iPOP-b
  • Coda di Volpe Pompeiano
  • Piedirosso Pompeiano