I Comuni

Comune di Scisciano

Etimologia del nome

Scisciano deriva dal nome latino di persona Sittius, proprietario di quelle terre, a cui fu aggiunto il uffisso -anus, che indica appartenenza. Con il tempo diventò Sicciano, poi Scisciano.

 

Fondazione

Riguardo ai luoghi dove oggi sorge Scisciano con le sue borgate, in essi si è avuta prima la presenza dell’antico ceppo Opico – Osco e poi di Etruschi, Sanniti e Romani. Nei secoli successivi alla disgregazione dell’Impero Romano il territorio di Scisciano appartenne ai Campi Liborini. Unitamente a tutto il contado di Marigliano è stato oggetto di una lunga contesa fra il ducato Napoletano ed il principato longobardo di Benevento. Ma è solo più tardi, verso il XII secolo che il paese comincia a prendere realmente vita, ed è sempre citato ed incluso nelle innumerevoli vendite feudali di Marigliano e Brusciano. Da notare che sempre nel corso del XIV secolo fu condotta da parte delle autorità ecclesiastiche una completa rilevazione dei tributi da versare per il sostentamento del clero corrispondenti a tutte le chiese; da questi documenti risultano già esistenti la parrocchia di San Germano di Scisciano e la Chiesa di Santa Maria (l’attuale chiesa in San Martino).

Molto importante è poi la numerazione dei Fuochi avvenuta nell’anno 1522 in cui sono censite le borgate di La Torre, Casola, San Martino, Li Manganelli di Scisciano (il toponimo li Manganelli è scomparso già nel corso del XVI secolo), La Corte de li Seti, o anche de li Sancti (questa borgata è poi divenuta Masseria Caliendo, oggi completamente diroccata). Già in questo periodo si ha la certezza che il Casale costituiva Università a sé retta da propri amministratori. Nel XVII secolo anche le borgate di Scisciano sono colpite per ben due volte dal flagello della peste.

Nel 1753, è costituita la Confraternita di San Giovanni Battista, poi legalmente riconosciuta nel 1798. In questo secolo vedono la luce anche le cappelle di S.Giovanni Battista e del Rosario.

Nei 1816, Scisciano diviene comune autonomo della provincia di Terra di Lavoro. Nel periodo immediatamente successivo ha una popolazione complessiva di circa 1880 abitanti. Nel 1927 il Comune di Scisciano entra a far parte della provincia di Napoli.

Architettura religiosa

  • Chiesa San Germano
  • Chiesa Santa Maria della Cuna
  • Santa Maria delle Grazie

 

Musei

  • Museopossibile Arte Contemporanea

 

Altro

  • Teatro comunale

 

Prodotti tipici

  • Noci e noccioline